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Nuovo statuto approvato nella Assemblea straordinaria del 13 Dicembre 2004 |
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Un’esperienza consolidata dopo
30 anni di attività |
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La Società cooperativa di cultura popolare è una
realtà culturale, basata su un patto solidaristico tra i soci che nel
1975, dopo la intensa stagione del cambiamento socio-culturale della fine
degli anni sessanta, diedero origine ad una esperienza allora del tutto
originale; esperienza che nel 2000 ha celebrato i 25 anni di fondazione. |
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| Animazione, promozione e progettazione culturale nel territorio del comprensorio faentino e della provincia di Ravenna | ||
| Nei 28 anni di attività, la Soc.Coop.di cultura popolare, che oggi ha raggiunto i 100 soci, si è contraddistinta non per la sua dimensione commerciale, ma per l’intensità attività che l’ha portata a: | ||
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In relazione a tali intense attività promozionali,
la Società cooperativa di cultura popolare ha vinto nel 1997 il premio
per la promozione culturale assegnato dalla Regione Emilia-Romagna (in
particolare il premio regionale è stato attribuito alla 5^ edizione dei
Confronti d’autunno sul tema La Bellezza). |
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| La Biblioteca Carlo Zucchini (fondata nel 1877), ora nel Polo romagnolo del SBN | ||
| Un impegnativo e gravoso onere per la Soc.Coop.di cultura popolare è rappresentato dalla gestione della biblioteca a prestanza "Carlo Zucchini" fondata nel 1877 ed oggi è: | ||
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Si tratta tuttavia di un impegno che da sempre è stato fonte di grande soddisfazione per la Cooperativa che con le proprie forze ha recuperato nel 1975 un patrimonio culturale che diversamente sarebbe stato destinato alla dispersione. |
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| Sono ancora carenti i servizi e le tecnologie per l’accesso alle banche dati e l’accesso da parte degli utenti ai servizi offerti dal SBN. | ||
| E’ intenzione della Soc.Coop. di Cultura Popolare di dotare la biblioteca di una sala di lettura e di un centro di accesso ai servizi di rete Internet in campo bibliotecario e bibliografico. | ||
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Una nuova sede per la cooperativa e la necessità di nuove strutture e tecnologie per un salto di qualità del servizio alla comunità locale |
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| Nel 2003 la Soc. Coop. di Cultura Popolare, unitamente alla Biblioteca Carlo Zucchini, si è trasferita in una nuova e più ampia sede, e ciò anche grazie ad una mobilitazione di risorse interne ed esterne che la Cooperativa ha realizzato, coinvolgendo cittadini, imprese del sistema cooperativo ed i soci stessi. | ||
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Ciò renderà possibile nel tempo alcune innovazioni:
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| Un programma di azione per la crescita di una società aperta alla pluralità ed alla diversità delle culture | ||
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La nuova sede e la possibilità (se ci verrà offerta)
di apprestare strutture di archiviazione, consultazione e fruizione di
tipo multimediale del materiale raccolto e conservato nei campi sopra
indicati, consentiranno alla Soc.Coop. di cultura popolare di
intraprendere una nuova fase di progettazione e di intervento culturale,
da un lato, in continuità con il recente passato per consolidare le
iniziative caratterizzate da elevato consenso e, dall’altro, innovative
per affrontare nuovi temi e percorsi di analisi e di studio. |